ROBERTO SCHIAVONE (A.M.C.) - Estetica e Linguaggio del Montaggio
Diplomato presso l’istituto di Stato per la Cinematografia e la Televisione, ha iniziato la sua attività professionale in qualità di montatore firmando numerosi film, sceneggiati, serie televisive, inchieste e documentari. Tra i film, ricordiamo: “Immacolata e Concetta” di Salvatore Piscicelli (vincitore del Pardo d’Argento al Festival di Locarno del 1979); “Giocare d’azzardo” di Cinzia Torrini (1982);“Giovani senza pensieri” di Marco Colli (vincitore del Festival di Annecy del 1986); “La gentilezza del tocco”(1987) di Francesco Calogero; “Condominio” (1990) e “Bidoni” (vincitore del ciak d’oro alla Mostra delCinema di Venezia, 1995) di Felice Farina. Tra gli sceneggiati, “Felipe ha gli occhi azzurri” (1992) e “Nebbia in Valpadana” (1999), ancora di Felice Farina. Ha inoltre firmato la regia di diversi documentari, tra cui: “La città bianca” (1980) e “Panfocus”, entrambi premiati con il 1° premio del Ministero per il Turismo e lo Spettacolo. Ha pubblicato recentemente un volume sull’arte del montaggio: “Montare un Film” (ed. Dino Audino, 2002).
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