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“Credo che l’idea di un film debba nascere da un sogno, da un sogno vero e proprio o da un sogno ad occhi aperti. Non vorrei generalizzare, perché l’affermazione non vale certo per tutti i film. Molti film non sono preceduti da alcun sogno, sono il prodotto di un puro calcolo, investimenti di natura finanziaria, non emotiva. Ma non mi riferisco a questi, parlo dei film che hanno un’anima, un centro emanatore di identità. Sono questi i film intravisti in sogno, ne sono certo.”
W. Wenders

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I nostri allievi


CORSO PER FILMAKER


durata totale 96 ore per 4 mesi
Frequenza: un giorno a settimana da 6 ore per 3 mesi + 4 lezioni per la realizzazione di un corto come saggio finale


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Teoria e tecnica della ripresa cinematografica e televisiva:
Principi fondamentali della televisione: il cinescopio
Elementi di colorimetria: sintesi additiva e sintesi sottrattiva del colore
Elementi di fisica :
la luce e i suoi fenomeni
lo spettro elettromagnetico
lo spettro visivo
generazione dell’energia luminosa
luce naturale e luce artificiale
la temperatura - colore
la scala Kelvin.

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Elementi di ottica :
la lente
lenti positive e lenti negative
le aberrazioni ottiche
sistemi ottici centrati : gli obiettivi
vari tipi di obiettivo
caratteristiche dell’obiettivo
ottica F e ottica T
il diaframma, la scala dei diaframmi
il retro-focus
il back-focus
i trasfocatori
la messa a fuoco
la profondità di fuoco
la profondità di campo
la distanza iperfocale.

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il-matrimonio-perfettodal corto “Il matrimonio perfetto” dell’allievo L. Toma

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il-giorno-piu-bellodal corto “il giorno più bello” dell’allieva M. Tricarico.
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Elementi di fotometria :
la candela internazionale
il lumen
il lux
misurazione dell’intensità luminosa: il fotometro
l’esposimetro
il termocolorimetro.

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Le attrezzature per la ripresa
La telecamera:
principi di funzionamento
i trasduttori fotosensibili: Orthicon, Plumbicon, sensori C.C.D.
il view-finder
il C.C.U.
la testa panoramica
il cavalletto
il carrello
il dolly.

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Il segnale video:
struttura del segnale video
il composito
R.G.B.
component
curva caratteristica del segnale video
il gamma televisivo


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Struttura dello studio televisivo:
gli ambienti e le attrezzature
la cabina di regia
il banco mixer
generatori di effetti: ADO, memorie di quadro.
il controllo camere
la sala audio
la regia luci

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La troupe televisiva:
composizione della troupe per le riprese da studio
composizione della troupe per le riprese esterne pesanti
la troupe per le riprese E.N.G.

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La macchina per la ripresa cinematografica :
principi di funzionamento
cenni storici
la griffa
la controgriffa
l’otturatore
la loupe
il sistema reflex
il parallasse
il sistema Mitchell
il sistema Debrie
il sistema Arri

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La pellicola cinematografica:
l’emulsione
la pellicola a colori
il tri-pack
il mono-pack
pellicole negative ed invertibili
la sensibilità : A.S.A.- D.I.N.
la curva caratteristica
il gamma
cenni sui trattamenti di sviluppo e stampa.

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I nostri allievi

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I filtri :
vari tipi di filtro
filtri di conversione
filtri di compensazione
filtri di correzione
filtri di bilanciamento
filtri per effetti: diffusori e degradee
filtri di contrasto
filtri neutri
filtri polarizzatori
filtri dicroici

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La troupe cinematografica :
composizione della troupe cinematografica
suddivisione e struttura dei vari reparti.

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L’illuminazione scenica
Principi fondamentali dell’illuminazione :
scopi ed esigenze
il bassorilievo e l’altorilievo
la luce nell’arte dei grandi pittori
il Nathan
cenni sulla storia dell’illuminazione scen.
la luce chiave - Key light
la diffusa - fill light
il controluce - background light
l’illuminazione del viso
l’illuminazione di soggetti statici
l’illuminazione di soggetti in movimento
l’illuminazione a luce incidente
l’illuminazione a luce riflessa
l’illuminazione dell’ambiente del vero
l’illuminazione nei teatri di posa
l’illuminazione drammatica
l’illuminazione di spettacoli di rivista
l’illuminazione per le riprese di attualità
l’illuminazione in esterno: giorno-notte
gli effetti di luce: eff. giorno-eff. notte
la luce ad effetto
differenze tra illuminazione cinem.e telev.
cenni sugli impianti luce complessi.

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Le attrezzature per l’illuminazione :
i proiettori
le lampade
lampade ad incandescenza
lampade alogene
lampade ad arco voltaico
lampade a scarica nei gas
lampade fluorescenti
struttura del proiettore
la lente di Fresnel
vari tipi di proiettore
le bandiere : francesi,di panno, di velo,etc.
gli stativi
gli occhi di bue
proiettori speciali: par, scanner,etc.
blindo sbarre e sospensioni motorizzate
i gruppi elettrogeni
il banco luci e le centraline per effetti Compulite

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Il racconto per immagini
Linguaggio cinematografico e televisivo:
elementi fondamentali.
l’inquadratura
composizione dell’inquadratura
suddivisione in campi e piani
il C.L.L., il C.L., il C.M., il Totale
la F.I., il P.A., il M.P.P., il P.P.,
il P.P.P., il dettaglio.
l’inquadratura come unità di montaggio
il centro di attenzione
la regola dei terzi
i movimenti di macchina
panoramiche e carrellate
carrellata ottica e meccanica
uso espressivo della macchina a mano
la sequenza
costruzione della sequenza
campo e controcampo
lo scavalcamento di campo
gli sguardi
le angolazioni
l’impallamento
la soggettiva e la pseudo soggettiva
il piano-sequenza.

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Scrittura del racconto per immagini:
dall’idea al soggetto.
la storia
il paradigma
il colpo di scena
il punto centrale
i personaggi
strumenti della caratterizzazione
dinamiche della caratterizzazione
il trattamento
la sceneggiatura
i dialoghi

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Il montaggio
montaggio continuo:
gli attacchi
l’attacco sull’asse
l’attacco per angolazioni contigue
l’attacco su movimento
l’attacco per analogie
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montaggio discontinuo:
il fondu
l’assolvenza e la dissolvenza
la dissolvenza incrociata
le tendine
il fermo fotogramma
il flash-back e il flash-forward


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attrezzature per il montaggio cinematografico:
la moviola
la pressa giuntatrice
i sistemi digitali non lineari

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attrezzature per il montaggio televisivo:
il videoregistratore
dalla taglierina all’edit
centraline di montaggio
i sistemi digitali lineari e non lineari

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effetti visivi post-produzione:
il croma-key
la videografica
paint-box e domino

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La produzione
Calcolo del preventivo di produzione
Stesura del piano di lavorazione
Organizzazione della produzione
Organizzazione dei sopralluoghi
Organizzazione dei provini
Stesura del piano di lavorazione
Convocazioni giornaliere e fabbisogno scena.

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I nostri allievi



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Il corso prevede, come saggio finale, la scrittura, la stesura e la realizzazione di un cortometraggio collettivo, ideato e interamente girato dagli allievi, con la partecipazione degli
attori del corso di recitazione della stessa scuola.

Al termine del Corso verrà rilasciato un Attestato di partecipazione.

L’attivazione avverrà esclusivamente al raggiungimento della quota minima dei partecipanti.

Il Master prevede un colloquio di ammissione.
I Docenti a causa di impegni professionali inaspettati possono subire delle variazioni.




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