Fotografia cinematografica e Operatore di Ripresa produzione e post-produzione

Docente Piero Lombardi
Il corso, della durata di 72 ore
prevede 12 lezioni teorico – pratiche della durata di 6 ore ciascuna con cadenza settimanale. Mira a formare operatori in grado di eseguire riprese cinetelevisive a livello professionale.
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.L’OPERATORE DI RIPRESA
L’Operatore di ripresa è responsabile della messa a punto delle macchine da presa per la televisione e della manovra della telecamera durante le riprese per la realizzazione di un film.
Questa figura professionale può svolgere la propria attività in tre diversi contesti produttivi:
• nelle fiction o nei programmi televisivi• nei telegiornali o nelle trasmissioni giornalistiche per la Tv
• nel settore cinematografico.
L’Operatore di ripresa, dal punto di vista organizzativo, viene utilizzato in due situazioni principali:
• per la ripresa leggera o ENG (electronic news gathering) nella produzione di telegiornali, servizi giornalistici e documentari non scientifici;
• per la regia fissa o mobile, negli studi televisivi e cinematografici o per le riprese in esterno di film, fiction, show o altri programmi.
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Nel primo caso, l’Operatore di ripresa è completamente autonomo riguardo alle scelte stilistiche, che possono essere obbligate nel caso di realizzazione di servizi giornalistici o di interviste, o estremamente ampie nel caso di documentari. Nel secondo caso l’Operatore di ripresa è inserito in un team di Tecnici (un Mixerista video, audio, un Direttore di fotografia, un Microfonista, un Addetto alla computer grafica, ecc.) diretti da un Regista.
Dal punto di vista operativo, le attività nelle quali è possibile suddividere il lavoro di un Operatore di ripresa sono:
• il sopralluogo per l’identificazione della “location” adatta alla ripresa (solo nell’ipotesi di ripresa leggera);
• la predisposizione della lista del materiale tecnico;
• il settaggio e la messa a punto della strumentazione;
• l’effettuazione delle riprese;
• la consegna del materiale ai Tecnici di produzione.
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COMPETENZE
L’Operatore di ripresa deve essere un esperto di fotografia sia nelle tecniche di ripresa digitale, sia per quanto riguarda la conoscenza degli elementi meccanici della macchina che di quelli chimici legati allo sviluppo. Sempre su questo filone, l’Operatore deve acquisire conoscenze di fisica e, in particolare, di ottica. Altra competenza necessaria è una certa familiarità con l’elettronica, che gli permette di lavorare anche senza il sostegno di un Addetto al gruppo elettrogeno o Gruppista durante le riprese in ENG.
Inoltre, deve possedere le competenze tecniche e artistiche specifiche del suo campo, conoscere la tecnologia e le modalità di funzionamento sia della telecamera per la televisione, sia della macchina da presa per il cinema. Infine deve conoscere il linguaggio cinematografico, ossia il significato delle diverse tipologie di immagini e la tecnica di realizzazione delle sequenze.
CARRIERA
L’apice della carriera di un Operatore di ripresa è costituito dal ruolo di Direttore di Fotografia.
SITUAZIONE Dl LAVORO
Quella dell’Operatore di ripresa è un tipo di professione che, al giorno d’oggi, viene svolta in autonomia, con rapporti di collaborazione su incarichi specifici, come avviene abitualmente per gli Operatori che lavorano con le reti Mediaset, e, più recentemente anche per quelli che collaborano, con la Rai che ha iniziato a delegare a strutture esterne la realizzazione delle riprese, I turni di lavoro dell’Operatore hanno un altissimo grado di flessibilità. Solo nel caso di riprese di programmi televisivi in diretta, l’orario di lavoro è definibile in partenza e coincide con la durata dello show, a cui sono da aggiungere le operazioni di settaggio e smontaggio della strumentazione che impegnano per circa un’altra ora e mezza. Nelle trasmissioni registrate, invece, i turni di lavoro non sono prevedibili in anticipo, in quanto eventi imprevisti possono allungare notevolmente i tempi. Infine, per i servizi giornalistici e di cronaca, la flessibilità è quasi totale, considerata l’urgenza degli interventi sul luogo dell’evento. Per ovviare a questa instabilità dell’orario di lavoro, le società di produzione sono solite chiedere agli Operatori di ripresa una specifica disponibilità.
TENDENZE OCCUPAZIONALI
Il settore televisivo sembra mostrare segni di saturazione che negli ultimi anni ha inciso in maniera rilevante sulla scarsa espansione occupazionale dell’Operatore di ripresa. Al contrario, i settori della pubblicità e del cinema mostrano buoni margini di crescita, con possibilità di spazi occupazionali per i giovani
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PROGRAMMA
Elementi di fisica :
la luce e i suoi fenomeni lo spettro elettromagnetico lo spettro visivo generazione dell’energia luminosa luce naturale e luce artificiale la temperatura - colore la scala Kelvin.
Elementi di ottica :
la lente lenti positive e lenti negative le aberrazioni ottiche sistemi ottici centrati : gli obiettivi vari tipi di obiettivo caratteristiche dell’obiettivo ottica F e ottica T il diaframma, la scala dei diaframmi il retro-focus il back-focus i trasfocatori la messa a fuoco la profondità di fuoco la profondità di campo la distanza iperfocale.
Elementi di fotometria :
la candela internazionale il lumen il lux misurazione dell’intensità luminosa: il fotometro l’esposimetro il termocolorimetro.
Elementi di colorimetria:
sintesi additiva e sintesi sottrattiva del colore
Le attrezzature per la ripresa
La macchina per la ripresa cinematografica :
principi di funzionamento cenni storici la griffa la controgriffa l’otturatore la loupe il sistema reflex il parallasse il sistema Arri
La pellicola cinematografica:
l’emulsione la pellicola a colori il tri-pack il mono-pack pellicole negative ed invertibili la sensibilità : A.S.A.- D.I.N. la curva caratteristica il gamma cenni sui trattamenti di sviluppo e stampa.
I filtri :
vari tipi di filtro filtri di conversione filtri di compensazione filtri di correzione filtri di bilanciamento filtri per effetti: diffusori e degradee filtri di contrasto filtri neutri filtri polarizzatori filtri
dicroici
La troupe cinematografica :
composizione della troupe cinematografica suddivisione e struttura dei vari reparti.
La telecamera:
principi di funzionamento i trasduttori fotosensibili: Orthicon, Plumbicon, sensori C.C.D. il view-finder il C.C.U. la testa panoramica il cavalletto il carrello il dolly.
Il segnale video:
struttura del segnale video il composito R.G.B. Component Digitale curva caratteristica del segnale video il gamma televisivo
Struttura dello studio televisivo:
gli ambienti e le attrezzature la cabina di regia il banco mixer generatori di effetti: il controllo camere la sala audio la regia luci
La troupe televisiva:
composizione della troupe per le riprese da studio composizione della troupe per le riprese esterne pesanti la troupe per le riprese E.N.G.
L’esposizione:
l’esposimetro Misurazioni a luce incidente e a luce riflessa Il calcolo della esposizione
Riprese in esterno:
Problematiche della ripresa a luce naturale
Riprese in interno:
Problematiche delle riprese a luce artificiale
L’illuminazione scenica
Principi fondamentali dell’illuminazione :
scopi ed esigenze il bassorilievo e l’altorilievo la luce nell’arte dei grandi pittori il Nathan cenni sulla storia dell’illuminazione scen. la luce chiave - Key light la diffusa - fill light il controluce - background light l’illuminazione del viso l’illuminazione di soggetti statici l’illuminazione di soggetti in movimento l’illuminazione a luce incidente l’illuminazione a luce riflessa l’illuminazione dell’ambiente del vero l’illuminazione nei teatri di posa l’illuminazione drammatica l’illuminazione di spettacoli di rivista l’illuminazione per le riprese di attualità l’illuminazione in esterno: giorno-notte
Gli effetti di luce:
eff. giorno-eff. notte la luce ad effetto differenze tra illuminazione cinem.e telev. cenni sugli impianti luce complessi.
Le attrezzature per l’illuminazione :
i proiettori le lampade lampade ad incandescenza lampade alogene lampade ad arco voltaico lampade a scarica nei gas lampade fluorescenti struttura del proiettore la lente di Fresnel vari tipi di proiettore le bandiere : francesi,di panno, di velo,etc. gli stativi
Il racconto per immagini
Linguaggio cinematografico e televisivo:
elementi fondamentali. l’inquadratura composizione dell’inquadratura suddivisione in campi e piani il C.L.L., il C.L., il C.M., il Totale la F.I., il P.A., il M.P.P., il P.P., il P.P.P., il Dettaglio. l’inquadratura come unità di montaggio il centro di attenzione la regola dei terzi i movimenti di macchina panoramiche e carrellate carrellata ottica e meccanica uso espressivo della macchina a mano la sequenza costruzione della sequenza campo e controcampo lo scavalcamento di campo gli sguardi le angolazioni l’impallamento la soggettiva e la pseudo - soggettiva il piano-sequenza.
Cenni sul montaggio
montaggio continuo:
gli attacchi l’attacco sull’asse l’attacco per angolazioni contigue l’attacco su movimento l’attacco per analogie
montaggio discontinuo:
il fondu l’assolvenza e la dissolvenza la dissolvenza incrociata le tendine
attrezzature per il montaggio televisivo:
il videoregistratore dalla taglierina all’edit centraline di montaggio i sistemi digitali lineari e non lineari ( es. : AVID)
cenni sugli effetti visivi elettronici:
il croma-key la videografica
Le lezioni teoriche saranno alternate ad esercitazioni pratiche su mezzi da ripresa professionali.
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Al termine del Master verrà rilasciato un Attestato di Partecipazione.
Il Master prevede il numero chiuso ed un colloquio di ammissione.
I Docenti a causa di impegni professionali imprevisti possono subire variazioni.
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